Articolo comparso su Il caffè:
Sèttete.Un disco che racconta immagini di vita Disco di esordio di Marialuisa De Prisco, originaria di Gesualdo, un paese in provincia di Avellino legato alle vicende del suo Principe, Carlo Gesualdo, abile e raffinato musicista che uccise la moglie e l'amante colti in flagrante. Non a caso il primo brano del disco è Maledetto Amor, che racconta di un amore folle, “almeno quanto quello di Carlo Gesualdo”, ci spiega proprio Marialuisa, 27 anni, dotata di una voce calda e avvolgente, laureata in Economia Aziendale e laureanda in Musicoterapia. Una ragazza “alla mano”, lei stessa si definisce un un po' sbadata, discreta, che guarda poco e ascolta tanto, che organizza sempre la sua giornata ma poi cambia programma. Sèttete è un disco che racconta un po' del suo mondo, che racchiude immagini di vita sofferte, ma anche dolci, “Sèttete è l’attesa della scoperta, il sorriso, spiazzante, di chi scopre e subito dopo, ancor più forte, di chi si è lasciato scoprire”, così l'artista ama definire il suo primo lavoro, di cui è autrice dei testi e della musica. Il progetto nasce dalla preziosa collaborazione con il violinista Armando Alfano e con Pino Tafuto (già pianista di Gino Paoli). Musicisti di chiara fama accompagnano la cantante per la promozione del disco: Armando Alfano (violino), Gianluca D’Alessio (pianoforte), Costantino Rubino (contrabbasso), Gaetano Correra (percussioni).
Sabato 28 novembre ore 19:00, Marialuisa De Prisco sarà ospite della Libreria Ticonzero (San Nicola la Strada), e giovedì 17 dicembre ore 22:30 sarà in concerto al Jarmusch Club (Caserta).
Hanno collaborato a Sèttete:
Marialuisa De Prisco: testi, musica e voce
Pino Tafuto: Pianoforte
Vittorio Riva: Batteria
Armando Alfano: Violino
Antonio De Luise/Gianluigi Pennino: Contrabbasso
Carlo Fimiani/Lino Esposito: Chitarre
Gianfranco Campagnoli: Tromba/Flicorno
Rocco Zaccagnino: Fisarmonica
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