Voglio vederti danzare (F.Battiato)
Voglio vederti danzare come le zingare del deserto
con candelabri in testa o come le balinesi nei giorni di festa.
Voglio vederti danzare come i Dervisches Tourners
che girano sulle spine dorsali o al suono di cavigliere del Katakali.
E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza, danza
e gira tutt'intorno la stanza mentre si danza.
E Radio Tirana trasmette musiche balcaniche, mentre
danzatori bulgari a piedi nudi sui braceri ardenti.
Nell'Irlanda del nord nelle balere estive
coppie di anziani che ballano al ritmo di sette ottavi.
Gira tutt'intorno la stanza mentre si danza, danza.
E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza.
Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali
regni di sciamani e suonatori zingari ribelli.
Nella Bassa Padana nelle balere estive
coppie di anziani che ballano vecchi Valzer Viennesi.
Fuochi nella notte (CSI)
Parlano piano al sole le ombre stanche di rumorose rabbie e infinite menzogne
Lunghe di sterminati fili in lunga fila sorde ai tonfi di corpi che vengono abbattuti
Tra poco arrossa il cielo della sera sospeso tra azzurri spazi gelidi e lande desolate
Quietami i pensieri e le mani e in questa veglia pacificami il cuore
Così vanno le cose, così devono andare
Così vanno le cose, così devono andare
S'alzano sotto cieli spenti i canti di chi è nato alla terra ora di volontà focose speranze
E da energie costretto e si muove alla danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza
Festa stanotte di misere tribù sparse impotenti, di nuclei solitari che è raro di vedere insieme ancora
E s'alzano i canti e si muove la danza
E s'alzano i canti e si muove la danza, danza, danza, danza, danza
Muoiono i preti rinsecchiti e vecchi e muoiono i pastori senza mandrie
Spaventati i guerrieri, persi alla meta i viaggiatori
La saggezza è impazzita, non sa l'intelligenza
La ragione è nel torto, conscia l'ingenuità
Ma non tacciono i canti e si muove la danza
Quietami i pensieri e il canto e in questa veglia pacificami il cuore
Così vanno le cose, così devono andare
Così vanno le cose, così devono andare
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
E non tacciono i canti e si muove la danza
E non tacciono i canti e si muove la danza
Danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza, danza...
(Così vanno le cose, così devono andare...)
Danza (Marlene Kuntz)
Danza per me questa canzone al passo della malizia,
dai vita alla mia illusione facendo che ti piaccia.
Molle ti sogno fra le note spargendovi sensualità:
quando saranno inebriate la musica migliorerà
ed ancora più bella diventerai anche tu.
Offri te stessa a una cadenza che sia indolente e morbida
con una vaga decadenza di corpo che si abbandona.
Emani la pelle il suo profumo con generosità
e venga il tuo ballo più vicino: la musica si apparterà.
Belle entrambe, più bella diventerai solo tu.
Porta un respiro azzurro chiaro con movenze rosa polvere,
dal nero del tuo venir piano che sta per sopraggiungere.
Lilla è l'ombra del sorriso che s'apre su di me:
diventa albicocca intorno al viso...(è qui per farsi mordere?)
La tua danza è sospesa: è per dirmi che ora tocca a me?

1 commento:
Bella quella foto!!!
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