
La rapidità dello stile e del pensiero vuol dire soprattutto agilità, mobilità, disinvoltura; tutte qualità che s’accordano con una scrittura pronta alle divagazioni, a saltare da un argomento all’altro, a perdere il filo cento volte e a ritrovarlo dopo cento giravolte (Italo Calvino Lezioni Americane).
Non c'è da stupirsi se alcuni racconti e testi di Italo Calvino (come Lo sciatore immobile, Nero su Bianco, La spiaggia, Le città invisibili, Lezioni Americane, e I nostri antenati) hanno ispirato coreografie create per diverse compagnie di danza (la compagnia Tardito Rendina, il Centro Danza Savona, la compagnia Charleroi Danses-Plan K, l'associazione teatro Sociale di Rovigo, la Compagnia Arteballetto), e questo perché la scrittura di Calvino è veloce, dinamica, ritmata, leggera, come tesa all'infinito, e quindi sembra adatta a suggerire movimenti e passi per i ballerini che disegnano figure nello spazio del palcoscenico, proprio come questo scrittore traccia le sue storie tra le pagine di un libro.

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