L'area denominata ex "MACRICO" (Magazzino centrale ricambi mezzi corazzati) è un'area centrale della città di Caserta, recentemente dismessa dal Ministero della Difesa, e si trova al terminale est di Corso Trieste.
L'area è di proprietà dell'Istituto Diocesano di Sostentamento del Clero, ma è ancora in possesso del Ministero della Difesa, a causa di un contenzioso in atto fra I.D.S.C. e lo stesso Ministero.
L'area è di interesse ambientale e storico-artistico, infatti quella la zona era destinata alle esercitazioni militari dell'esercito borbonico, cosiddetto "Campo di Marte", nel dopoguerra utilizzato dalle Forze Armate (Caserma Sacchi) e oggi in stato di totale abbandono. Il Decreto di approvazione del vigente P.R.G. di Caserta prevede che tutte le zone militari dismesse devono essere destinate ad attrezzature pubbliche. Il 15 gennaio 2001, grazie alla collaborazione di Italia Nostra, Legambiente e Fondazione Don Diana, è nato un Comitato pro area MACRICO, al quale hanno aderito circa 40 associazioni.
In data 7 marzo 2001 il Comitato ha lanciato una raccolta pubblica di firme sulla proposta di destinare l'area a verde pubblico, zona F2 del P.R.G., quindi alla realizzazione di giardini pubblici. Questa scelta deriva sia dalla considerazione della assoluta carenza di verde pubblico sia dalla ricerca di una maggiore tutela rispetto a possibili speculazioni edilizie.
Trattandosi infatti di terreno inedificabile, consente il solo recupero delle costruzioni in muratura esistenti; la cubatura dei capannoni in lamiera, contenenti amianto, che dovranno essere abbattuti, non potrà essere riutilizzata sotto altra forma.
L’Università, con la Facoltà di Scienze Naturali, ha proposto di realizzarvi un Orto Botanico, per il quale sarebbero necessari almeno 100.000 mq. e a questo progetto sta collaborando anche l’Azienda Forestale dello Stato.

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